La Veglia Pasquale: l’Annuncio del Risorto e la Speranza che si fa Luce
04 Apr/2026
La Veglia Pasquale: l’Annuncio del Risorto e la Speranza che si fa Luce
Il Sabato Santo è l’unica giornata aliturgica di
tutto l’anno cristiano, un tempo di silenzio profondo in cui lo sguardo della
comunità resta fisso su Gesù in Croce.
La Solenne Veglia pasquale nella chiesa dei Santi Pio
e Antonio di Anzio, celebrata sabato 4 aprile 2026, ha avuto inizio
sul sagrato con la benedizione del fuoco che ha dato vita alla Liturgia della
Luce. Mentre la chiesa era avvolta nel buio, il Cero Pasquale ha fatto il suo
ingresso solenne: per tre volte il canto del sacerdote — Lumen Christi —
ha spezzato il silenzio, ricevendo come risposta il Deo Gratias
dell'assemblea. Dopo il lungo cammino della Parola, lo svelamento della statua
del Risorto è stato accompagnato dal festoso scampanio e dal canto solenne del
Gloria.
Troppo spesso, infatti, rischiamo di voler lasciare tutto
in quel sepolcro, dimenticando che la Pasqua è il cuore del Triduo che dà senso
alla nostra esistenza e ci restituisce un valore nuovo. Le sette letture
dell’Antico Testamento ci hanno ricordato che la nostra storia non è fatta solo
di carne e ossa, ma di una profondità spirituale che spesso viene ferita più
del corpo. Invece di pretendere di essere gli unici padroni della nostra vita,
rischiando di "fregarci con le nostre stesse mani", la Risurrezione
ci chiama all’affidamento totale a Dio. Cristo Risorto ci trasforma così in
combattenti per la pace, chiamati a difendere e promuovere l’amore anziché
dominare sui fratelli.
Siamo chiamati a essere "generatori di vita":
seguendo l'esempio di Cristo, l’invito è quello di donare vita ogni giorno a
chi abbiamo accanto. Generare, infatti, non significa solo mettere al mondo dei
figli, ma far nascere speranza attraverso l'amore. La celebrazione è poi
proseguita con la Liturgia Battesimale, durante la quale è stata benedetta
l’acqua del fonte e sono state rinnovate le promesse di fede, per poi giungere
al culmine della Liturgia Eucaristica.
Durante la Veglia si è pregato per il nostro catecumeno Ruggero
Giorgio, che in contemporanea alla celebrazione ad Anzio stava ricevendo il
Battesimo nella Diocesi di Albano, diventando nuova creatura in Cristo e nuovo
membro della nostra comunità parrocchiale. La Veglia si è conclusa con la
benedizione solenne e gli auguri del parroco a tutti i presenti e a quanti
hanno seguito il rito via radio, con l'auspicio che la luce di questa notte
possa rendere ogni fedele e ogni famiglia un generatore di vita nuova e
autentica speranza.
Vieni a trovarci e conosci più da vicino la nostra realtà parrocchiale dove puoi approfittare per confessarti
oppure semplicemente parlare con i frati che ti aspettano volentieri