«Oh Sant’Antonio, prega per me!»: a questa preghiera si sono unite le comunità parrocchiali del territorio con i loro parroci, che si sono alternati nelle Sante Messe dal 31 maggio al 12 giugno 2026 nella Chiesa dei Santi Pio e Antonio di Anzio, in occasione della tradizionale Tredicina al Santo di Padova. Un momento che ogni anno viene vissuto dalle parrocchie del territorio – compresa una comunità parrocchiale della vicina città di Nettuno – per rendere omaggio insieme al Santo Patrono cittadino di Anzio, guardando oltre i confini delle singole realtà parrocchiali per sentirsi uniti e in profonda comunione. Troppo spesso, infatti, per la nostra smania di possesso – sia che abbiamo scelto di appartenere a un ordine religioso, sia nella vita matrimoniale – dimentichiamo che non siamo proprietà di nessuno. Siamo tutti di Gesù, mentre il più delle volte tendiamo a voler possedere ogni cosa e persona. Proprio per ritrovare questo senso di libertà spirituale, durante le celebrazioni è stato più volte sottolineato un concetto fondamentale: Sant'Antonio non è il "mago" che compie il miracolo da solo, ma il grande intermediario tra noi e Dio, colui che intercede e ci indica la via. I sacerdoti che si sono alternati sull'altare hanno guidato le omelie prendendo spunto proprio dagli scritti e dai testi del Santo, offrendo alla comunità spunti di riflessione concreti per la vita di tutti i giorni. Lo scopo profondo di questo momento di comunione, del resto, non risiede nei grandi numeri o nell'apparenza, ma nel desiderio di essere Chiesa che vive e respira insieme. Incontrarsi attorno al Patrono anziate, anche nella semplicità di pochi rappresentanti di parrocchie diverse, diventa così il segno visibile di una comunità che sa camminare unita nella fede.
Vieni a trovarci e conosci più da vicino la nostra realtà parrocchiale dove puoi approfittare per confessarti
oppure semplicemente parlare con i frati che ti aspettano volentieri