La giornata di sabato 27 giugno 2026, giornata di festeggiamenti
liturgici e civili in onore di Sant’Antonio di Padova — patrono della città di
Anzio e contitolare della Chiesa Madre cittadina dedicata ai Santi Pio V e
Antonio di Padova —, non poteva avere inizio migliore della Vestizione della
Statua del Santo.
Dopo la recita del Santo Rosario, i confratelli della Confraternita di
Sant’Antonio e tutti i fedeli presenti hanno recitato un’Invocazione di
gratitudine a Dio, sempre presente nella nostra vita, e hanno potuto vivere la
“messa degli ori”, come si dice ad Anzio. In realtà si tratta del mettere sulla
statua del Santo tutte quelle catenine d’oro di coloro che, per chiedere o
ringraziare di una grazia, hanno donato questo oggetto a Sant’Antonio.
Oltre agli ori, quest’anno sull’altare erano presenti anche gli ex
voto, a forma di cuore e non, che nel nostro territorio non vengono visti e
affissi molto spesso accanto ai santi. Il cuore, infatti, è da sempre
considerato l'organo vitale per eccellenza e la sede dell'anima, delle emozioni
e della fede: offrirlo significa consegnare interamente se stessi alla
divinità.
Vieni a trovarci e conosci più da vicino la nostra realtà parrocchiale dove puoi approfittare per confessarti
oppure semplicemente parlare con i frati che ti aspettano volentieri