«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo», dice il Signore. «Se uno
mangia di questo pane vivrà in eterno».
Il versetto dell’Alleluia di domenica 7 giugno 2026 ci ha voluto
ricordare due cose fondamentali per la vita di un cristiano: la prima è che
Gesù, nonostante fosse il Figlio di Dio, è sceso sulla terra e si è fatto uomo
come noi; la seconda è che, con l’Ultima Cena, attraverso l’Eucarestia ci ha
dato la possibilità di nutrirci di Lui per sempre.
Ogni singola parola della Santa Messa ha un grande significato, su cui
spesso non ci soffermiamo a riflettere nel profondo perché pensiamo siano cose
già dette e ridette, e che noi viviamo alla perfezione. Eppure, se fosse così,
domenica non ci sarebbe stato bisogno di celebrare la Solennità del Corpus
Domini e la Chiesa dei Santi Pio e Antonio di Anzio non avrebbe portato il
Santissimo Sacramento in processione per le strade cittadine.
Una processione che non è un rito a sé stante, ma il naturale e vivo
proseguimento della Santa Messa celebrata poco prima: il Cristo che si è
offerto sull'altare esce dalle porte della chiesa per camminare con il suo
popolo. Così, nonostante il laicismo e l'indifferenza che stanno sempre più
aumentando nella nostra società, il Corpo di Cristo ha continuato a visitare
ogni angolo delle strade del centro storico cittadino, accompagnato da brevi
momenti di preghiera nelle soste fatte ai quattro altarini realizzati con
devozione dai fedeli.
Portare il Santissimo per le vie della città non significa portare a
spasso un semplice dischetto di acqua e farina, ma portare in giro Cristo
stesso. Infatti, forse per devozione popolare o per poca conoscenza religiosa,
ci preoccupiamo più di pregare i santi che Gesù. Il cristiano, però, deve
sempre tenere presente che si possono fare tutte le processioni e essere devoti
a tutti i santi del mondo, ma la processione del Corpus Domini è LA processione
con la lettera maiuscola, perché non c’è fede cristiana senza il Corpo di
Cristo.
Vieni a trovarci e conosci più da vicino la nostra realtà parrocchiale dove puoi approfittare per confessarti
oppure semplicemente parlare con i frati che ti aspettano volentieri